A Londra la III edizione del Real Italian Wine

Dopo il successo delle edizioni 2011 e 2012 del Real Italian Wine, l’evento enologico interamente dedicato alla promozione dei vini italiani nel Regno Unito, è ufficializzata la data per la prossima edizione che si svolgerà nuovamente presso il prestigioso Church House Conference Centre, situato nel cuore di Londra, a pochi passi da Westminster, dalle ore 10 alle ore 18, di martedì 15 ottobre.

Da anni paesi come Argentina, Francia, Australia, Nuova Zelanda e perfino paesi produttori minori organizzano degustazioni specializzate per operatori così da assicurare una presenza di operatori qualificati. Con il Real Italian Wine anche l’Italia ha oggi un evento a Londra dedicato agli addetti ai lavori che offre una ottima scelta di vini sia gia’ distribuiti che anche senza ancora una rete distributiva nel Regno Unito. Un evento ideale sia per produttori di dimensioni medio grandi così anche di piccole dimensioni, con un comune denominatore.

Al Real Italian Wine sono invitati esclusivamente operatori di settore: agenti, distributori, buyers di ristoranti, enoteche, delicatessen, vendita on line, sommelier di ristoranti di alto livello, critici e giornalisti di riviste di settore.

Il Real Italian Wine offre quindi ai produttori un’occasione ottimale per un contatto diretto con operatori selezionati e al contempo ai consorzi e sistemi di promozione dell’enologia italiana la possibilità di educare un qualificato e determinante audience.

“Il mercato britannico, e di Londra in particolare, è certamente molto competitivo – commentano gli organizzatori – proprio perché in continua crescita con un rafforzamento del Made In Italy e pertanto anche dei vini del nostro Paese. Il pubblico britannico è sempre più esigente e questo crea nuove interessanti opportunità. Va anche sottolineato che si tratta di un mercato molto vicino e ben collegato all’Italia: per chi inizia a lavorare con il Regno Unito è semplice seguire poi il proprio canale distributivo con attenzione e regolari visite quando opportuno”.

“Prevediamo anche quest’anno – conclude la nota – una ottima presenza di operatori, mediamente oltre i 200 durante ciascuna delle passate edizioni, facendo sempre attenzione ad un’attenta selezione degli invitati”.